Le attività di Giunta dell’Assessore Valmaggia nel 2017

Dopo aver approfondito i principali atti deliberati in Consiglio Regionale, proviamo ad analizzare i più significativi provvedimenti approvati dall’organo esecutivo e proposti dell’Assessore Alberto Valmaggia che ha partecipato a 63 Giunte delle 69 convocate dal Presidente Chiamparino e relazionato su 157 proposte di delibere. Tra gli atti più significativi dell’anno  è stato approvato il Piano forestale regionale 2017 – 2027 che ha come obiettivo la tutela delle risorse dei boschi piemontesi attraverso un sistema di gestione attiva e sostenibile, coniugando lo sviluppo economico con la conservazione della biodiversità e presidiando l’identità dei territori. Il settore Foreste ha inoltre concluso l’iter di 4 misure del PSR per un ammontare di circa 18 milioni di euro con la pubblicazione delle relative graduatorie.  Molte le delibere approvate dalla Direzione Ambiente come l’accordo di programma per l’adozione coordinata di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano insieme al Ministero dell’Ambiente e alle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto. Il protocollo del Bacino Padano ha visto l’adozione di un comune “semaforo antismog” per l’adozione di misure emergenziali coordinate in caso di sforamento del livello della soglia di polveri sottili (pm10). La Giunta Regionale ha poi dato avvio, con il supporto scientifico dell’Arpa Piemonte, alla Strategia regionale sui cambiamenti climatici per guidare il territorio piemontese in un percorso organico e integrato, per ridurre le emissioni di gas serra e la vulnerabilità dei sistemi naturali e socio-economici, aumentando la loro resilienza di fronte agli impatti dei cambiamenti climatici in corso. Il settore Montagna ha attivato 6 misure del Piano di sviluppo rurale riguardanti i territori montani per un totale di 43.610.000 euro e 7759 domande raccolte. Nel 2017 è proseguito il percorso di estinzione delle Comunità montane e sono stati firmati 8 decreti di estinzione. Un importante atto approvato, proposto dalla Direzione Ambiente ma che riguarda la Montagna, è la delibera relativa  alla revisione delle linee guida per la semplificazione per l’utilizzo dei fondi per la tutela delle risorse idriche e delle relative attività di sistemazione idrogeologica del territorio montano. Importanti gli atti assunti per il proseguimento del programma di cooperazione Italia-Francia Alcotra specifico per i territori piemontesi confinanti con la Francia. Il 21 settembre a Cuneo si è svolto il seminario annuale di Alcotra. L’attuale ciclo  2014-2020 ha visto approvati 76 progetti per un totale di circa 121 milioni di euro. Di questi, 57 hanno tra i partner soggetti piemontesi, in 32 casi come capofila di progetto. Rispetto ai finanziamenti finora approvati, i soggetti piemontesi hanno beneficiato di circa 43 milioni di euro. I beneficiari piemontesi che partecipano ai progetti sono circa 85 di cui 40 nella città metropolitana di Torino e 45 in provincia di Cuneo. Nel 2017 il settore Parchi – Biodiversità ha concluso la redazione delle 122 misure sito specifiche di Rete natura 2000. Sono stati approvati 10 piani di gestione. Il settore Protezione civile nel 2017 ha dichiarato 5 volte lo Stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi. La situazione più grave tra metà  ottobre e dicembre. I roghi sono stati ben  222 ed hanno interessato 12/14 mila ettari. Sono intervenuti i volontari AIB con 7277 uomini (giornate/uomo) e 2200 mezzi unitamente alle flotte antincendi regionale e nazionale.   Dal 16 agosto per 79 giorni il coordinamento della Protezione civile di Alessandria è intervenuto per l’emergenza della crisi idrica della Valle Bormida. Sono stati trasportati 8.642.500 litri e percorsi 51.500 chilometri tra Acqui e Cortemilia. E’ stato approvato il programma di finanziamento di attività a favore del personale volontario dei vigili del fuoco (400 mila euro all’anno  per tre anni). Sono state effettuate diverse esercitazioni per la manutenzione degli alvei e  attività di formazione. Il personale regionale ed il volontariato hanno assicurato la loro presenza nelle zone terremotate in Centro Italia ed a Ischia. Il Piemonte ha partecipato all’esercitazione internazionale nella Repubblica Ceca. Sempre generosa e competente la risposta del volontariato e di tutto  il sistema piemontese di protezione civile sia dentro che fuori regione.

 

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