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1 milione di euro per il rinnovo dei veicoli inquinanti di proprietà di enti pubblici

Approvata la delibera che definisce i criteri per l’assegnazione di 1 milione di euro per l’acquisto o il noleggio a lungo termine di veicoli utilizzati dai Comuni, singoli o associati, e dagli Enti di gestione delle aree protette piemontesi. La nuova delibera regionale va ad aggiungersi ai due provvedimenti già adottati nel primo trimestre dell’anno che prevedono, rispettivamente, il finanziamento di 4 milioni di euro per la sostituzione o la riconversione dei motori dei veicoli commerciali, e 2 milioni e mezzo di euro per la sostituzione o la riconversione dei veicoli aziendali più generici, il cui bando è in fase di apertura. I tre provvedimenti mettono pertanto a disposizione 7 milioni e mezzo di euro complessivi per il rinnovo veicolare piemontese.

Nello specifico, il provvedimento si inserisce tra le misure di attuazione dell’Accordo tra le Regioni del Bacino Padano e il Ministero dell’Ambiente, i cui contenuti sono stati recepiti dalla Regione Piemonte già nell’ottobre 2017 con l’adozione di azioni atte a ridurre gli sforamenti dei livelli massimi dei principali inquinanti atmosferici (PM10, PM2,5 e biossido di azoto).

Con questo provvedimento, gli enti pubblici individuati quali beneficiari potranno fare richiesta per la sostituzione o il noleggio a lungo termine di veicoli appartenenti alle categorie M1, M2, N1, N2 e N3. I criteri adottati dalla Giunta regionale prevedono che per ottenere l’incentivo occorra rottamare un veicolo aziendale M1, M2, N1, N2 e N3 per il trasporto in conto proprio, aventi motorizzazione benzina fino a euro 1/I inclusa, ibridi benzina (benzina/metano o benzina/GPL) fino a euro 1/I inclusa, e diesel fino a euro 4/IV inclusa. Tali veicoli potranno essere sostituiti con mezzi analoghi di tipo elettrico puro, ibrido (benzina/elettrico Full Hybrid o Hybrid Plug In), metano esclusivo, GPL esclusivo, metano o GPL bifuel (benzina/metano e benzina/gpl). Vengono inoltre ammesse le spese di conversione dei motori di veicoli aziendali M1, M2, N1, N2 e N3, attualmente alimentati a gasolio, in motorizzazioni meno inquinanti (elettrico, metano, GNL, GPL e bifuel benzina (benzina/metano e benzina/GPL).

Ciascun ente potrà presentare fino a dieci domande di contributo, a fronte di altrettanti veicoli aziendali rottamati. Il bando per l’assegnazione delle risorse sarà pubblicato nelle prossime settimane, e rimarrà aperto fino a esaurimento della dotazione finanziaria. Per ogni singolo contributo ammesso è prevista un’assegnazione tra 4mila e i 10mila euro, a seconda dell’entità della sostituzione o della conversione. L’istruttoria sarà condotta dalla Regione Piemonte.

 L’intento della Giunta è quello di supportare i Comuni piemontesi, le Unioni di Comuni e gli Enti di gestione delle Aree protette regionali nella sostituzione dei veicoli vetusti e inquinanti a loro disposizione – afferma l’assessore all’Ambiente della Regione Piemonte – Si tratta di veicoli spesso caratterizzati da una notevole anzianità, la quale, oltre a contribuire alle emissioni nocive in atmosfera, li rende soggetti alle più recenti misure restrittive per la circolazione”.

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