EUROPA DEI CITTADINI

EUROPA DEI CITTADINI –  è  un programma europeo che mira ad avvicinare i cittadini all’Unione Europea, proponendosi di colmare la distanza dalle istituzioni europee. Si articola in due strand:

1. Memoria Europea: l’obiettivo è promuovere una cultura comune della memoria e della comprensione reciproca fra i cittadini dei diversi Stati membri dell’UE, in particolare mediante il sostegno a progetti che riflettano sui principali tornanti della storia del XX secolo in Europa e sul significato e conseguenze che hanno per l’Europa di oggi. 

Attività finanziabili: progetti di riflessione sui regimi totalitari nella storia Europea; progetti riguardanti gli altri momenti fondamentali della recente storia europea; progetti riguardanti il ruolo della società civile e della partecipazione civica sotto i regimi totalitari; l’ostracismo e perdita della cittadinanza sotto i regimi totalitari; la transizione democratica e l’adesione all’Unione europea. In particolare, possono essere finanziate attività complementari tra loro, ad es. ricerca, processi di apprendimento informali, conferenze, dibattiti pubblici e mostre, /o che coinvolgano cittadini provenienti da diversi gruppi target.     

Enti eleggibili: Autorità pubbliche locali/regionali (ad es. municipalità, provincie, regioni) o enti non a scopo di lucro, quali associazioni di sopravvissuti, associazioni culturali, enti di istruzione e di ricerca (ad es. Università, archivi, centri di ricerca). 

Partenariato:  I progetti dovrebbero includere diverse tipologie di organizzazioni (ad es. municipalità, altre tipologie di autorità locali, ONG, istituti di ricerca, musei, associazioni di volontariato). Ogni progetto deve includere almeno una nazione, ma sarà data preferenza a progetti transnazionali.    

Massima sovvenzione richiedibile:  100.000 euro  

Massima durata del progetto:  18 mesi 

Scade il 4 febbraio 2020

 2. Impegno democratico e partecipazione civica – obbiettivo è contrastare la stigmatizzazione dei migranti e costruire contro-narrazioni per incoraggiare il dialogo e la comprensione reciproca; comprendere e discutere l’euroscetticismo; riflettere sul futuro dell’Europa, in relazione alle politiche comunitarie; discutere il concetto di solidarietà in tempi di crisi. Lo strand 2 si compone di 3 sotto-misure:

2.1 Gemellaggio fra città

Attività finanziabili: la sottomisura co-finanzia progetti che riuniscano un numero considerevoli di cittadini di città gemellate attorno a temi legati agli obiettivi del programma. Il concetto di gemellaggio deve essere inteso in senso lato, riferendosi sia a documenti di gemellaggio tradizionali, sia ad altre forme di accordi di partenariato tra città a lungo termine, volti a favorire la cooperazione a vari livelli e a rafforzare i collegamenti culturali.  

Enti eleggibili: Municipalità, comitati di gemellaggio rappresentanti gli enti locali, enti non a scopo di lucro rappresentanti gli enti locali.  

Partenariato:  i progetti devono includere almeno 2 nazioni.   

Massima sovvenzione richiedibile:  25.000 euro 

Massima durata del progetto:  21 giorni 

Scadenze: 4 febbraio e 1 settembre 2020

2.2. Reti di città

Attività finanziabili: la sottomisura co-finanzia progetti di autorità locali/regionali ed enti senza scopo di lucro che operano insieme su temi comuni, con una prospettiva di lunga durata, e che siano in grado di creare reti per stabilire e rafforza­re la cooperazione internazionale. I proget­ti devono promuovere lo scambio di esperienze, opinioni e “buone pratiche” sui temi posti al centro del dibattito.

A tal fine, dovranno proporre una serie di attività tra loro integrate, definendo dei gruppi target per i quali le tematiche individuate siano di forte interesse e coinvolgendo, allo stesso tempo, coloro che sono attivi nei settori di competenza del progetto (es. esperti, associazioni locali, catego­rie direttamente interessate dalle questioni affrontate).

Enti eleggibili  Municipalità, co­mitati di gemellaggio, altri livelli di autorità locale/regionale (ad es. provincie, regioni), federazioni/associazioni di autorità locali; enti non a scopo di lucro rappresentanti gli enti locali; i partner possono essere organiz­zazioni non a scopo di lucro. 

Partenariato: ogni progetto deve includere almeno 4 nazioni. 

Massima sovvenzione richiedibile:  150.000 euro  

Massima durata del progetto:  24 mesi 

Scadenze: 3 marzo e 1 settembre 2020

2.3 Progetti della società civile

Attività finanziabili: la sottomisura supporta progetti promossi da reti di parte­nariato internazionali, che coinvolgano di­rettamente i cittadini, consentendo loro di confrontarsi ed agire insieme su temi legati all’Unione Europea e alle sue politiche. Per essere eleggibile, un progetto deve inclu­dere almeno due delle seguenti tre tipologie di attività: promozione dell’impegno sociale, della solidarietà, del dialogo interculturale; raccolta di opinioni; volontariato.     

Enti eleggibili: Enti non a scopo di lucro, come ad esempio organizzazioni della società civile, associazioni culturali, enti di ricerca, enti di istruzione; le autorità loca­li/regionali possono essere partner. 

Partenariato: ogni progetto deve includere almeno 3 nazioni.    

Massima sovvenzione richiedibile  150.000 euro  

Massima durata del progetto  18 mesi 

Scade il 1 settembre 2020

Per informazioni: https://eacea.ec.europa.eu/europe-for-citizens

scroll to top