I cittadini di Valmala e Busca sono favorevoli alla fusione.

Il 24 giugno, festa di S. Giovanni, sarà una data storica da ricordare per la fusione tra Valmala e  Busca, la prima in provincia,  che si uniranno seguendo l’articolato iter previsto dalla norma.  Nel referendum consuntivo che si è tenuto nei due comuni,  a Valmala hanno votato 40 persone su 47 votanti. 28 si sono espressi a favore della fusione, 12 contrari. A Busca hanno votato 1905 su 7825 pari al 24,35%. I favorevoli sono stati 1800 pari al 94,84%, i contrari sono stati 98 pari al 5,16. Le bianche 2, le nulle 5. Adesso dopo la presa d’atto i due Consigli comunali presenteranno istanza di fusione alla Regione Piemonte che legifera in materia. Dal 1° gennaio 2019 il Comune di Busca comprenderà quindi anche i dieci chilometri quadrati di Valmala. Alle prossime amministrative, previste nella primavera 2019, verrà eletto un “pro Sindaco” che rappresenterà la comunità Valmalese.  Dalla fusione dovrebbero pervenire dallo Stato circa 11 milioni di euro suddivisi in dieci anni. Una parte significativa dei contributi incamerati verrà destinata a progetti di valorizzazione dell’area montana.  Molto soddisfatti dell’esito i due sindaci Marco Gallo (Busca) ed Andrea Picco (Valmala).

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