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Il Consiglio Regionale approva nuovi investimenti per rilanciare il Piemonte

L'assessore regionale Alberto Valmaggia

Oltre 283 milioni per investimenti sono stati approvati oggi dall’Assemblea di Palazzo Lascaris con le “Disposizioni urgenti in materia di Bilancio di previsione finanziario 2018-2020”.
I 283 milioni per investimenti derivano dai 200 milioni di euro conseguenti dalla decapitalizzazione di Finpiemonte Spa che dalla forma bancaria torna a quella di finanziaria regionale: in particolare per lo sviluppo economico e la competitività ci sono più di 141 milioni che dovrebbero rilanciare il sistema industriale, le Pmi e l’artigianato, il commercio sia nella distribuzione sia nelle tutele dei consumatori e la ricerca e l’innovazione (con 11 milioni). Ci sono anche 8 milioni e mezzo per la cultura, oltre 18 per il turismo, 5,2 per lo sviluppo sostenibile e la tutela dell’ambiente, 8,3 per le politiche sociali e della famiglia, quasi 14 per le politiche del lavoro e la formazione professionale e 5 milioni per l’energia e la diversificazione delle fonti energetiche.
Attraverso un accordo Stato Regioni, saranno disponibili ulteriori 83 milioni di euro di investimenti diretti o attraverso gli enti locali sul tema principale del dissesto idrogeologico con 61 milioni per interventi di messa in sicurezza del territorio e 2 milioni per quelli di ripristino ambientale. Altre linee di intervento sono previste per l’edilizia generale e scolastica, 12 milioni e, con 8 milioni, per l’ambito culturale e turistico.
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