News dal territorio
Nuovo contratto dei Forestali della Regione: soddisfazione da parte dei…2 milioni e 400 mila euro di nuove risorse per…Approvato il piano straordinario di interventi di ripristino del territorioOltre 17 milioni di euro dalla Regione per garantire il…Nuove risorse della Regione ai Vigili del Fuoco VolontariCampeggio libero, per la prossima stagione estiva non cambierà nullaC’è la nuova legge regionale per la MontagnaÈ pronta la Lista “Chiamparino per il Piemonte del Sì”Approvati i criteri per l’assegnazione di contributi per l’efficientamento energetico…Enrico Tesio candidato della lista “Chiamparino per il Piemonte del…Valeria Anfosso candidata per la Lista “Chiamparino per il Piemonte…Approvata la nuova Legge in materia di tutela, valorizzazione e…Franco Demaria candidato con la lista “Chiamparino per il Piemonte…Approvato il nuovo Piano regionale di Qualità dell’Aria, documento programmatico…Dalla Regione 2 milioni e 50 mila euro per rimuovere…Assegnati 2 milioni e mezzo di euro per tutte le…Visita alle istituzioni europee di StrasburgoFirmato l’accordo preliminare per il rinnovo del contratto integrativo regionale…Emergenza incendi, grazie ai volontari Aib e a tutto il…La Regione Piemonte premiata a Roma per le Associazioni FondiarieApprovata la legge regionale che istituisce circa 10mila ettari di…Indennità compensativa: stanziati 22 milioni di euro in più di…Forestali Regionali, gli interventi più significativi del 2018 nelle Valli…Operai forestali al lavoroMonviso in Movimento lancia 14 Comitati del SìEletto il nuovo direttivo di Monviso in MovimentoIl Gal “Tradizione delle Terre Occitane” presenta due anni di…Definiti i criteri per la concessione di nuovi contributi ai…Approvata la Carta Etica della montagnaApprovato il Protocollo d’Intesa per la la messa in sicurezza…La Regione riconosce un contributo per ogni pianta da tarfuto…Presentato il Calendario Outdoor della Regione PiemonteLa Regione sostiene con 35 mila euro la candidatura delle…Incontro di Monviso in Movimento a 100 anni dall’appello “A…Un milione di euro alle Unioni Montane, collinari e di…Forestali della Regione al lavoro a SampeyreDalla Regione risorse a favore delle Associazioni FondiarieIl 24 aprile Chiamparino in tour in Alta Val Tanaro…

Liquami zootecnici <br>dal 15 al 24 dicembre

La sospensione del divieto decisa dalla Giunta regionale per motivi climatici: i liquami zootecnici si possono spandere da 15 al 24 dicembre.

La Giunta regionale del Piemonte, su proposta degli assessori all’Agricoltura e all’Ambiente, Giorgio Ferrero e Alberto Valmaggia, ha approvato, nel corso della seduta del 15 dicembre, la delibera in cui si prevede la sospensione, per dieci giorni, del divieto di spandimento dei liquami zootecnici: quindi la possibilità, per gli imprenditori agricoli interessati, di effettuare l’intervento dal 15 al 24 di questo mese. Il provvedimento è limitato ai soli terreni nelle aree esterne alle zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola e con produzioni in atto o residui colturali, purché venga data la preventiva comunicazione alla Provincia. Una buona notizia per le aziende del settore, le quali, con forza, avevano sollecitato la decisione attraverso le associazioni di categoria. Il regolamento regionale del 2007 vieta l’operazione nel periodo compreso tra il 1º dicembre e il 31 gennaio, ma consente alla Giunta di sospendere il divieto nel caso di particolari condizioni climatiche. “Quest’anno – sottolinea l’assessore Valmaggia –  abbiamo avuto delle stagioni molto piovose che hanno causato il sensibile posticipo della chiusura del ciclo di sviluppo delle colture primaverili ed estive – in particolare del mais – provocando un ritardo nella raccolta. Inoltre, il mese di novembre è stato di nuovo caratterizzato da forti piogge. Tutto ciò ha prodotto l’impossibilità di spandere i liquami come prevedevano gli agricoltori”. 

Per cui? “Tenendo conto che la temperatura non è ancora eccessivamente fredda e che, di conseguenza, il terreno, non gelato, può assorbire il liquido, si è deciso per la sospensione del divieto. Si tratta di un provvedimento dettato dalle necessità e dal buon senso, senza danneggiare l’ambiente. Come Regione siamo sempre pronti, con grande senso di responsabilità, a fare la nostra parte per andare incontro alle esigenze del mondo agricolo”.           

scroll to top