News dal territorio
Monviso in Movimento riparte dai giovani con uno sguardo attento…Alberto Valmaggia: “E’ stata una bella e coinvolgente esperienza”Alberto Valmaggia: “Nel 2014 abbiamo ereditato un ente sull’orlo del…Federico Borgna si schiera con Sergio Chiamparino e sostiene la…1 milione di euro per il rinnovo dei veicoli inquinanti…L’Assessore Alberto Valmaggia: “La provincia di Cuneo, modello virtuoso nella…Federico Borgna: “Il 26 maggio diciamo due sì, uno alla…Andrea Olivero sostiene la Lista Chiamparino per il Piemonte del…“Non dobbiamo tornare indietro, ma andare avanti”Piemonte 1° in Italia nella gestione dei fondi della Cooperazione…“Una montagna di opportunità” a Paesana con la lista Chiamparino…A Roma con gli assessori delle Regioni del Bacino Padano3 milioni di euro di contributo per la stesura dei…Nuovo contratto dei Forestali della Regione: soddisfazione da parte dei…2 milioni e 400 mila euro di nuove risorse per…Approvato il piano straordinario di interventi di ripristino del territorioOltre 17 milioni di euro dalla Regione per garantire il…Nuove risorse della Regione ai Vigili del Fuoco VolontariCampeggio libero, per la prossima stagione estiva non cambierà nullaC’è la nuova legge regionale per la MontagnaÈ pronta la Lista “Chiamparino per il Piemonte del Sì”Approvati i criteri per l’assegnazione di contributi per l’efficientamento energetico…Enrico Tesio candidato della lista “Chiamparino per il Piemonte del…Valeria Anfosso candidata per la Lista “Chiamparino per il Piemonte…Approvata la nuova Legge in materia di tutela, valorizzazione e…Franco Demaria candidato con la lista “Chiamparino per il Piemonte…Approvato il nuovo Piano regionale di Qualità dell’Aria, documento programmatico…Dalla Regione 2 milioni e 50 mila euro per rimuovere…Assegnati 2 milioni e mezzo di euro per tutte le…Visita alle istituzioni europee di StrasburgoFirmato l’accordo preliminare per il rinnovo del contratto integrativo regionale…Emergenza incendi, grazie ai volontari Aib e a tutto il…La Regione Piemonte premiata a Roma per le Associazioni FondiarieApprovata la legge regionale che istituisce circa 10mila ettari di…Indennità compensativa: stanziati 22 milioni di euro in più di…Forestali Regionali, gli interventi più significativi del 2018 nelle Valli…Operai forestali al lavoroMonviso in Movimento lancia 14 Comitati del SìEletto il nuovo direttivo di Monviso in MovimentoIl Gal “Tradizione delle Terre Occitane” presenta due anni di…Definiti i criteri per la concessione di nuovi contributi ai…Approvata la Carta Etica della montagnaApprovato il Protocollo d’Intesa per la la messa in sicurezza…La Regione riconosce un contributo per ogni pianta da tarfuto…Presentato il Calendario Outdoor della Regione PiemonteLa Regione sostiene con 35 mila euro la candidatura delle…Incontro di Monviso in Movimento a 100 anni dall’appello “A…Un milione di euro alle Unioni Montane, collinari e di…Forestali della Regione al lavoro a SampeyreDalla Regione risorse a favore delle Associazioni FondiarieAppello al voto: Domenica 26 maggio scegli di dire SìValeria Anfosso, candidata della lista “Chiamparino per il Piemonte del…

Piemonte: approvata la nuova legge regionale di prevenzione ed estinzione degli incendi boschivi

La nuova legge di prevenzione ed estinzione degli incendi boschivi, approvata all’unanimità ieri dal Consiglio Regionale,  fornisce una risposta chiara ed omogenea su una materia prioritaria per la nostra regione – afferma l’Assessore regionale alla Protezione Civile, Alberto Valmaggia –. I cambiamenti apportati a livello statale sul piano operativo, con l’assorbimento del personale del Corpo Forestale dello Stato tra le file dell’arma dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco ha reso necessario rivedere l’intero sistema regionale di lotta agli incendi boschivi. Rispondendo alla necessità di tutelare i piemontesi e il loro territorio, abbiamo inoltre fornito uno strumento in più per la tutela dell’ambiente e della qualità dell’aria, prevedendo infine importanti risorse e strumenti per la ricostruzione delle aree danneggiate”.

Una legge da tempo attesa, soprattutto a seguito degli incendi avvenuti in Piemonte durante lo scorso autunno, nonché dell’entrata in vigore del decreto legislativo n. 177/2016 che disponeva la razionalizzazione delle funzioni di polizia con l’assorbimento del personale del Corpo Forestale dello Stato tra le file dell’arma dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco.

La nuova legge si rendeva necessaria per quattro motivi principali:rivedere il Sistema regionale di lotta agli incendi boschivi, definendo i soggetti operanti in fase di coordinamento e in fase attiva nelle operazioni di spegnimento; prevedere divieti e sanzioni in caso di abbruciamento nei periodi dell’anno con maggiore rischio di incendi boschivi, anche in risposta alle necessità di tutela della qualità dell’aria; definire gli strumenti univoci di prevenzione e di spegnimento degli incendi boschivi e definire le modalità di ricostruzione boschiva delle aree colpite da incendio.

In risposta al primo punto, la nuova legge attribuisce ai volontari del corpo AIB del Piemonte un ruolo fondamentale nella prevenzione degli incendi boschivi, nonché nel coordinamento alle operazioni di spegnimento; questo in funzione della presenza capillare dei nuclei AIB  sul territorio, oltre alla loro profonda conoscenza dello stesso. Il Sistema regionale può inoltre contare sul supporto imprescindibile dei Carabinieri Forestali e dei Vigili del Fuoco.

In funzione delle misure necessarie alla prevenzione degli incendi boschivi, la legge prevede il divieto di abbruciamento diffuso di materiale vegetale su tutto il territorio regionale nel periodo compreso tra il 1° novembre e il 31 marzo, ossia quando è più elevato il rischio di incendi boschivi, fatte salve specifiche deroghe. Il divieto avrà anche lo scopo di rispondere alle peculiari esigenze di tutela della qualità dell’aria del Piemonte. Le violazioni ai divieti potranno vedere l’applicazione di sanzioni da un minimo di 200 euro a un massimo di 2.000 euro.

La nuova legge regionale individua nel Piano regionale di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi lo strumento di programmazione delle azioni a cui gli operatori devono fare riferimento. Il sistema prevede poi la possibilità di dichiarare lo stato di massima pericolosità per incendi boschivi, oltre che sull’intero territorio regionale, anche solamente su aree limitate. Vengono inoltre definite in dettaglio le funzioni afferenti alla Sala Operativa Unificata del Piemonte e le modalità di attivazione delle flotte aeree di spegnimento.

Tra le principali novità compare infine la previsione della concessione di contributi a enti pubblici o privati indirizzati alla ricostruzione dei boschi danneggiati da incendio, in modo particolare nelle aree maggiormente soggette a pericoli per l’incolumità dei cittadini. Tali operazioni dovranno essere coordinate dalla strutture regionali competenti in materia. Ai fini dell’applicazione della nuova legge, la Regione mette a disposizione 3 milioni di euro annui sul triennio 2018-2020.

 

 

scroll to top