Rifiuti, acqua e parchi <br>per il 2015

L’assessore all’Ambiente della Regione Piemonte, Alberto Valmaggia, ha presentato ai componenti della relativa Commissione consiliare di Palazzo Lascaris, il documento di programmazione economica e finanziaria del settore per il periodo 2015-2017 e le attività strategiche previste durante il prossimo anno. Tra queste ultime, ne sono state illustrate, in particolare, alcune,  che rivestono un’importanza fondamentale anche per il territorio della provincia di Cuneo: l’approvazione del Piano regionale rifiuti; la rivisitazione della legge sui Parchi e la rimodulazione delle politiche relative all’acqua. Inoltre, fra gli obiettivi c’è il lancio di un lavoro di coordinamento con gli altri assessorati, nell’ottica di un percorso integrato riguardante i temi che interessano diversi livelli di governo. “Nel 2015 – ha sottolineato Valmaggia – dobbiamo rivedere la legge sui Parchi del 2009, valorizzandoli ulteriormente insieme alle aree protette. Invece, le questioni acqua e rifiuti sono legate al Decreto “Sblocca Italia” del Governo e alla successiva Legge di conversione approvata dal Parlamento nello scorso mese di novembre”. 

Per quanto riguarda i rifiuti a che punto è il Piano regionale? “E’ già quasi pronto – ha risposto l’assessore – e lo porteremo in aula all’inizio del prossimo anno. Intendiamo rivedere le politiche relative a impianti e differenziata. E il problema della mancanza di discariche, soprattutto per ospitare l’amianto prodotto attraverso le bonifiche, si dovrà risolvere anche con l’integrazione e la collaborazione fra Enti territoriali diversi”. 

Valmaggia, poi, ha assicurato un grande impegno sul difficile fronte dell’inquinamento dell’aria: problema per la cui soluzione  sono unite, in un coordinamento, tredici regioni europee che, come l’area padana, devono fare i conti con l’immissione, nell’ambiente, delle stesse sostanze dannose da respirare. Infine, si è parlato delle risorse necessarie a portare avanti i progetti. “Il 2015 – ha concluso Valmaggia – sarà un anno importante per quanto riguarda i fondi europei: siamo, infatti, in chiusura del settennato 2007-2013, con il relativo completamento della rendicontazione, e in avvio del nuovo, di cui bisogna gettare le basi”. 

scroll to top