“Una montagna di opportunità” a Paesana con la lista Chiamparino per il Piemonte del Sì


Buona partecipazione, venerdì 3 maggio, alla serata “Una montagna di opportunità” organizzata a Paesana da Franco Demaria della Lista “Chiamparino per il Piemonte del Sì” a cui hanno partecipato l’Assessore Regionale alla Montagna Alberto Valmaggia, Enrico Tesio e la consigliera provinciale Milva Rinaudo.

La serata, introdotta da un interessante relazione del Vice Sindaco di Saluzzo Franco Demaria, è stata l’occasione per fare il punto sulle iniziative di sostegno alle terre alte portate avanti durante i cinque anni di mandato dal lavoro dell’Assessorato alla montagna e che si è chiuso con un impegno finanziario senza precedenti.

La programmazione regionale 2014-2019 per la montagna ha infatti ripartito concretamente  fondi europei per 328 milioni di euro (268 milioni relativi al PSR, circa 60 ai fondi Alcotra transfrontalieri Italia-Francia), risorse regionali per altri 101 milioni di euro (55 milioni per le Unioni Montane, 31 milioni per il “Sistema Neve” e 15 milioni per la sentieristica) ed sbloccato Fondi ATO, utili per il dissesto idrogeologico,  che per la Provincia di Cuneo ammontavano a oltre 20 milioni di euro. 

“Il cammino intrapreso è stato condiviso il più possibile con gli amministratori locali e i risultati sono sotto gli occhi di tutti – ha detto l’Assessore Alberto Valmaggia -. Cinque anni fa, siamo partiti da una situazione economico-finanziaria disastrosa. Dopo aver messo i conti in ordine, abbiamo cercato di dialogare con gli amministratori della montagna e abbiamo collocato le risorse a disposizione dove vi era maggiore necessità”.

Il loro utilizzo ha consentito di realizzare strade, acquedotti, infrastrutture e fabbricati d’alpeggio, piste ciclabili e pastorali, sentieri montani, ma anche aiutare Comuni nella gestione delle emergenze causate dall’alluvione 2016 ed affrontare un piano neve con un’attenzione particolare alle piccole stazioni.  

“Tra i risultati più importanti, di cui vado fiero, c’è sicuramente la trasformazione del Parco del Po cuneese in Parco del Monviso – ha continuato Valmaggia -. Poi il Testo Unico sulla montagna, approvato un mese e mezzo fa, che è stata la coronazione di un percorso, un documento valido e importante, da cui partire per programmare insieme il futuro”.

Sono poi intervenuti Sergio Beccio, Mario Anselmo (presidente dell’Unione montana Monviso) Emidio Meirone (Sindaco di Sanfront) Giacomo Lombardo (Sindaco di Ostana) e Roberto Dadone (Vice Sindaco di Sampeyre) che hanno espresso parole di apprezzamento e ringraziamento per il lavoro e la collaborazione realizzata in questi cinque anni tra gli enti locali e  la Regione Piemonte.  

Il dibattito è stato chiuso dalla consigliera provinciale Milva Rinaudo che ha sottolineato: “Penso che in questi cinque anni l’Assessore Valmaggia sia stato davvero l’anello di collegamento tra i nostri territori e le istituzioni regionali. È stata molto positiva, infatti, l’attenzione concreta della Regione nel dialogo con gli amministratori locali, speriamo che si possa continuare a lavorare in stretta sinergia, come si è fatto finora, per il bene delle nostre montagne e del nostro territorio”.

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