Valmala&Busca faranno scuola?

Il 2018 potrebbe segnare l’avvio di della prima fusione in Provincia di Cuneo tra la Città di Busca ed il Comune di Valmala.  Nei giorni scorsi i due consigli comunali hanno deliberato un atto di indirizzo che segna un passo importante nell’accordo. Nelle  prossime settimane il progetto ed i vantaggi verranno presentati con  incontri ai cittadini di entrambi i comuni ed un Referendum  dirà se il matrimonio sarà possibile e condiviso. I numeri dello spopolamento nelle vallate impietoso. Nel 1881 Valmala aveva 823 abitanti, nel 1981 95, nel 2011 65. Oggi Valmala conta 49 abitanti mentre Busca oltre 10.000.

La notizia ha creato molta curiosità sia tra gli addetti ai lavori ed ha avuto un positivo riscontro dell”opinione pubblica e dei mass media.  Qualcuno lo ha paragonato ad un matrimonio di interesse, ma certamente la riorganizzazione degli Enti locali in Italia è un argomento all’ordine del giorno del prossimo Governo.  L’Associazione Monviso in movimento è disponibile a fornire notizie, dati ed i conteggi  agli amministratori  che fossero interessati ad approfondire l’argomento.

Le fusioni in Italia

Negli ultimi anni lo Stato ha incentivato in modo crescente questo istituto che punta alla semplificazione del sistema, limitando la polverizzazione degli enti locali e cercando di far nascere realtà più solide e strutturate. Dal 2009 ad oggi in Italia sono state approvate 106 fusioni di comuni, di queste 97 sono già operative. Complessivamente, considerando tutte le fusioni, saranno 256 i comuni soppressi ed il numero dei comuni italiani diminuirà di 159 unità, passando da 8.101 a 7.942 comuni.

Le fusioni in Piemonte

In Piemonte negli anni ci sono state 11 fusioni che hanno interessato 20 comuni portando ad una variazione in diminuzione di 11 comuni. Da 1206 Comuni a 1195. Le provincie interessate al momento sono Vercelli, Biella e Alessandria. La Regione che ha autorizzato più fusioni è il Trentino Alto Adige con 57 fusioni che hanno portato alla soppressione di 84 comuni.In Piemonte le fusioni che dal 2018 diventeranno operative  sono state 5 con 9 comuni soppressi. In provincia di Alessandria Alluvioni Piovera (Alluvioni Cambiò e Piovera) 1752 abitanti. Cassano Spinola (Cassano spinola e Gavazzana) 1858 abitanti. In provincia di Vercelli Alto Sermenza (Rima San Giuseppe e Rimasco) 160 abitanti, Cellio con Breia (Breia, Cellio) 1001 abitanti, Varallo (Varallo e Sabbia) 7253 abitanti.

I vantaggi della fusione Busca-Valmala

Le  vantaggi della fusione sono un miglioramento del livello di qualità e quantità di servizi per entrambe le collettività di riferimento, sia per ragioni economiche.  Al fine di favorire la fusione dei comuni, oltre ai contributi della regione, lo Stato eroga, per i dieci anni successivi alla fusione stessa, appositi contributi straordinari. Il beneficio economico per la fusione di Valmala e Busca ammonta ad oltre  1.000.000 di euro all’anno, per dieci anni, quale contributo statale, e ad euro 130.000 una tantum e ad euro 26.000 all’anno per cinque anni, quale contributo regionale; nel caso venga mantenuto l’attuale budget dei contributi, complessivamente si avrebbe quindi un’entrata straordinaria di oltre 11 milioni di euro.  Sono poi previsti ulteriori vantaggi sul piano finanziario e, in particolare, sul piano della limitazione dei vincoli in materia di finanza pubblica e delle assunzioni.  Sussistono poi benefici di tipo organizzativo, sia considerando il miglioramento gestionale che potrà derivare dalla maggior disponibilità di fondi, sia in relazione alle collaborazioni/convenzioni già in essere tra i due enti.  Per garantire una rappresentanza la fusione prevede l’istituto del “Municipio” con il mantenimento dello sportello, e l’attività dei rappresentanti del territorio, assicurerà un occhio di riguardo al territorio valmalese, alle sue attività, ai suoi abitanti; i rappresentanti territoriali avranno sempre voce in capitolo con la Città di Busca per tutto quanto riguarda il territorio valmalese, per il quale inoltre continueranno a valere le particolari garanzie per l’uso civico.

 

 

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